5 settembre 2013

La dieta e la pancia...e il plumcake all'olio d'oliva



Plumcake all'olio d'oliva @monsieurtatin.blogspot.it


"Un dolce light è tale perché siccome non è buono... si smette di mangiarlo subito"
(Iginio Massari)

Lo so, lo so. 
Mi avete sempre sentito dichiarare che i dolci light non sono dolci. 
Che è meglio non alleggerire le ricette, perché sono studiate per quelle proporzioni.
Che non si può sostituire il burro con l'olio a proprio piacimento, perché nel burro c'è anche l'acqua.
Ma il fatto è che Lei sta arrivando
Lei sta crescendo
Lei sta arricchendo di trigliceridi una cellula dopo l'altra. 
Lei preme contro la cintura dell'abito ed i bottoni della camicia.
I bagordi d'oltreoceano adesso cominciano a farsi sentire.
Insomma è arrivato il momento di dare un contegno alla mia Pancia! 
E questo dolce è l'ideale, perché è nato proprio così, senza modifiche e alleggerimenti, dalle mani e dalla mente di un grande pasticcere.
Perciò ringraziate il Maestro. 
E godetevene pure una fetta insieme al vostro latte...ovviamente scremato.

Plumcake all'olio d'oliva

(da "Non solo zucchero Vol. 1" di I. Massari)

 Per uno stampo d 30x12cm
300g di zucchero
300g di uova (di solito 6)
50g di succo d'arancia (per me limone)
3g di sale
la scorza grattugiata di 2 arance (per me limoni)
10g di lievito chimico
300g di farina 00
160g di olio d'oliva leggero
110g di farina 00
Procedimento
Scaldate fino alla temperatura di 40°C le uova, la scorza e il succo di agrume, lo zucchero ed il sale. Trasferite in planetaria o montate con le fruste a massima velocità per 15 minuti.
Nel frattempo setacciate due volte la farina con il lievito ed aggiungetela a pioggia alla montata, sempre mescolando con le fruste alla più bassa velocità. 
Incorporate ora l'olio in 4 volte e infine l'ultima dose di farina. 
Trasferite in uno stampo da cake, tagliatelo per il lungo con una spatola unta d'olio e cuocete a 170°C finché non risulterà asciutto alla prova stecchino (circa 60 minuti). 

Plumcake all'olio d'oliva @monsieurtatin.blogspot.it
Plumcake all'olio d'oliva

Il Sig. Tatin consiglia:
Come vedete io una modifica in realtà l'ho fatta: visto che non è esattamente stagione di arance e che ho trovato dei bei limoni di Amalfi al mercato, ho sostituito questo alla scorza e al succo di arancia. Credo che anche l'aromatizzazione con lo zenzero fresco ed il suo succo non sia niente male. 
Il riscaldamento della miscela di uova è un passaggio fondamentale: rilassa i gomitoli proteici e facilita la loro riorganizzazione intorno alle bollicine d'aria. Questo rende la massa più gonfia, più stabile e fa in modo che l'aggiunta di olio non smonti il composto ma crei una emulsione omeogena. Tenete a mente che in generale le schiume d'uovo non sono molto amiche dei grassi, anche se la presenza delle lecitine dei tuorli ( dal greco lekithos, tuorlo d'uovo - sostanze emulsionanti naturali che rendono possibile la miscela di olii e acqua) non le rende del tutto nemiche: avete presente la magia che succede quando fate la maionese? 
È essenziale anche rispettare l'ordine di inserimento degli ingredienti: la farina aggiunta in due tempi favorisce l'incorporo dell'olio e minimizza il rischio che l'impasto  "granisca", cioè che i grassi si separino dal resto del composto. 
Il taglio con la spatola unta favorisce lo sviluppo centrale del cake dandogli la tipica bombatura centrale che conosciamo. 
Infine, se volete fare dei plumcake più piccoli di 350g, cuoceteli ad una temperatura più alta, 180°C, come suggerisce il maestro.

 
 
Con questa ricetta partecipo al contest di Una Fetta di Paradiso "I Prodotti da Forno"
 

 

33 commenti:

  1. Evviva!! Qualcuno che pubblica le uova a peso e non a numero. Ma se la ricetta è del Maestro Massari non poteva essere altrimenti (PS: è stata una delle prime cose che ci hanno detto al corso di pasticceria, visto che si tratta di una scienza esatta...)

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    1. Di solito le metto sempre espresse in peso.
      Del resto ogni uovo ha un peso diverso.
      Ciao e a presto!
      Leonardo

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  2. Tu sei un mito :-) tu e la tua Pancia, ovviamente ;) Scherzo, Leo! Un bacio grande e, quanto alla ricetta, prendo scrupolosamente nota

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    1. Grazie cara!
      Prendi nota e riproduci. ;)

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  3. Concordo, alleggerire le ricette non funziona! Bisogna trovarne di già...senza :)

    Questa mi pare perfetta!

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    1. Oppure mangiarne pochissimo :) Grazie Stefi!
      Ciao

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  4. Un Monsieur che discetta di gomitoli proteici?!? E io che pensavo che l'avanguardia fossero quei club inglesi in cui i signori usano i gomitoli per lavorare ai ferri...
    Beh, felice che ci sia anche tu in questo affollato mondo!

    Sabrine

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    1. Grazie!
      Onestamente riesco a gestire meglio quelli proteici che quelli di lana.
      Non sai quanti maglioncini di cachemire mi impazziscono :)
      Ciao Leo

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  5. Direi che il tuo plumcake light è molto buono ed anche bello a vedersi! Grazie per la dritta della spatola unta per il taglio lungo centrale. Probabilmente è proprio la mia non conoscenza di questa operazione che ogni tanto provocava al posto della bombatura...la spaccatura! Con questa tua preziosissima chicca ho risolto il problema. Grazie, Leonardo!
    Buona serata
    MG

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  6. Per la dieta? bisogna chiudere la bocca, ma se proprio non ci si riesce questo è il dolce ideale ciao a presto

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  7. Anche per me limone invece di arance. :) Bello il tuo plumcake leggero di suo.
    Mi piace qui da te. Ti seguo volentieri! :)

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    1. Grazie cara!
      Passerò a trovarti appena riesco.
      Ciao Leo

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  8. L'attenzione alla salute passa anche attraverso dolci come questi , grazie della ricetta , deve essere un dolce delizioso ! complimenti !

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  9. hahahah purtroppo capisco bene quello di cui parli... Lei... è molto presente... grrr complimenti per questo squisito plumcake :) buona giornata

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  10. Ma che meraviglia questo plumcake!! Se poi è anche "light" ancora meglio!!!

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    1. Bhe proprio light light...però è senza burro :)

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  11. Ciao, Leo!!!

    Grazie della visita ai "miei" pancakes.
    Neanch'io adoro Csaba, ma, se posso, cerco di essere imparziale...

    Vedendo il tuo post di oggi, mi sono capottata: stamattina, nella mia cucina, si è sperimentato un dolce marmorizzato impastato con l'olio (prossimamente su www.paneperituoidenti.it)!

    A presto.

    Valeria

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    1. Verrò sicuramente a curiosare la ricetta allora! Ciao!

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  12. La pancia è facile combatterla mangiare di meno e fare attività fisica ma la glicemia è subdola e quindi niente dolci, si scantina un pò ma per fortuna non sono golosa. Questo pumcake mi stuzzica per la presenza dell'olio che mi piace proverò magari uso la stevia e 20 gr di zucchero per dare sapore. Buona domenica carissimo.

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    1. Hai ragione cara.
      Dovrebbe venire lo stesso. Fammi sapere. Ciao Leonardo

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  13. Ciao!Adoro il plumcake!!!
    Non ci crederai,ma ho appena finito di fare colazione con un plumcake...industriale,però,di quelli piccoli.
    Mi segno la tua ricetta,e grazie per i preziosi consigli.
    Mi sono iscritta con piacere ai tuoi lettori!
    Mara

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    1. Grazie Mara!
      Benvenuta. Se provi questo secondo me lasci i plumcake industriali. Io ne faccio una grande, lo affetto, copro bene con la pellicola ogni fetta e le congelo. Al mattino 5 sec di scongelamento al microonde e sono perfette!
      A presto. Leonardo

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  14. Ecco d'ora im poi mi ricordero` della spatola unta ed miei plumcake avranno finalmente una bella linea diritta.......al contrario della mia pancia.....

    grazie francesca

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    1. Bhe Francesca, per mantenere la linea ci vuole sempre impegno. Anche io ce ne metto tanto per mantenere la mia linea...curva :)
      A presto!

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  15. Cavolo che spettacolo Leo!!!!! Sa di genuino, soffice e morbido, oltre che gustoso in maniera irresistibile!!!!!
    P.S. Ma sono stordita io o hai cambiato abito al tuo blog?????? ^_^

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  16. Si il blog ha cambiato vestito :)
    Pronto per l'autunno/inverno.

    Il cake è soffice. Certo con il burro lo sarebbe stato di più, ma così è perfetto per essere inzuppato. Ed è quasi sano :)

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  17. Ah ah ah Leoooooo, anche la mia panza avanza.......
    Inserisco anche questa ricetta, grazie!
    Vale

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  18. Sono sopravvissuta alla palestra :D e forse è arrivato il momento di diminuire anche le merende...forse...comunque questo tuo cake non sembra poi così sacrificato, posso farcela a rinunciare al burro per una volta!! Buona settimana! Bea

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    1. Provala, il sapore non è per niente sacrificato, credimi.
      Buona settimana a te! Leo

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