27 giugno 2013

La salute vien mangiando: Stecchi al tè verde e yogurt


Stecchi al tè verde e yogurt @monsieurtatin.blogspot.it
Ci sono cibi che sono riconosciuti o pubblicizzati per le loro proprietà salutari.
Prendiamo il tè verde: antiossidante, attivatore del metabolismo, drenante, rilassante...
Pensiamo allo yogurt: con batteri simbiontici, probiotici, regolatori delle funzioni digestive e del sistema immunitario...
Analizziamo le spezie: digestive, carminative, balsamiche, diaforetiche...
Interessante vero?
Peccato che spesso dimentichiamo di mangiare anche per piacere. Ma le cose ovviamente possono andare molto d'accordo.
Perchè la salute non è solo un concetto fisico, ma dipende anche da quanto sta bene il nostro cervello e il nostro cuore, da quanto la "pancia" dei nostri sensi e sentimenti si sente appagata.
E volete mettere a come ci si sente quando si addenta uno di questi stecchi al tè verde e yogurt in un torrido pomeriggio estivo?


Stecchi al tè verde e yogurt

(ricetta modificata da Poptails di Laura Fyfe)

Per 6 stecchi da 100ml ognuno
500g di yogurt bianco intero
4g di tè verde (per me L'Oriental Dammann Frères)
125g di acqua bollente
4 bacche di cardamomo
50g di zucchero superfine
2g di farina di semi di carrube (facoltativo)
Procedimento
Lasciate in infusione in tè nell'acqua bollente per 10 minuti o per più tempo per un gusto di tè più deciso. Filtrate ed aggiungete lo zucchero ed i semi contenuti nelle bacche di cardamono. Ponete a fuoco basso e fate sciogliere lo zucchero portando a bollitura leggera e lasciate andare fino ad ottenere uno sciroppo che raggiunga la temperatura di 106°C (zucchero al filo o filet). Se utilizzate la farina di semi di carrube, aggiungetela allo sciroppo 2 minuti prima di togliere il pentolino da fuoco miscelandola bene con una frusta.
Se volete potete filtrare lo sciroppo dai semini di cardamomo (a me non disturbano e li ho lasciati). Lasciate raffreddare molto bene ed aggiungete lo yogurt.
Se utilizzate la farina di semi di carrube, mettete la miscela in frigorifero a "maturare" per almeno 5 ore o meglio tutta la notte.
Versate infine il liquido nei contenitori per ghiaccioli e congelate per almeno 6. Per inserire gli stecchi, coprite ogni contenitore con dell'alluminio alimentare e praticate un piccolo taglietto sulla superficie, in cui iserirete lo stecco: questo dovrebbe aiutarlo a rimanere verticale nel contenitore. In alternativa potete inserirlo quando il composto comincia a rassodare, dopo un oretta circa dalla surgelazione.

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Stecchi al tè verde e yogurt

Il Sig. Tatin consiglia:
La farina di semi di carrube è una mia aggiunta in questa ricetta. Viene spesso utilizzata in gelateria come stabilizzante naturale. Essa, a contatto con l'acqua, forma dei composti chiamati idrocolloidi che hanno proprietà igroscopiche e gelificanti. In poche parole, è in grado di legare le molecole di acqua presenti nella soluzione ed impedire che queste congelino creando dei cristalli di ghiacchio che sono fastidiosi al palato. Inoltre questo consente anche al gelato di "scongelare" più lentamente evitando sgocciolamenti vari (aiuta a mantere la forma dello steccho fuori dal freezer mentre lo mangiamo).
Ovviamente il suo uso non è obbligatorio, perchè lo sciroppo al filo dovrebbe consentire di ottenere uno stecco addentabile e non un blocco di yogurt ghiacciato  (lo zucchero ha di per sè capacità anticongelanti). Se non avete un termometro da cucina, potete approssimare la temperatura in due modi:
  • a) farvi coraggio e utilizzare il metodo manuale e più antico per verificare il grado di cottura dello zucchero (si immergono bene le punte delle dita in acqua e ghiaccio e quindi si poggia, tra pollice ed indice, una piccola parte dello zucchero in cottura. Si tuffano subito nell'acqua fredda e si sfregano delicatamente tra loro. In questo caso, si dovrebbe formare un filetto estremamente elastico, che si allunga parecchio prima di spezzarsi).
  • b) calcolare circa 10 minuti dall'inizio della bollitura leggera.
Per la preparazione degli sciroppi è sempre consigliabile utilizzare dello zucchero superfino (potete ottenerlo da voi frullando lo zucchero semolato per quanche secondo), in modo da facilitare la dissoluzione dello stesso nell'acqua, processo che comunque richiede un certo riscaldamento del liquido. Ovviamente più i cristalli di zucchero saranno grandi, maggior tempo ci vorrà perchè questo si sciolga, maggior acqua tenderà ad evaporare dal pentolino. In qualche caso questo può sballare la ricetta.


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28 commenti:

  1. Grande!!!!!
    ricetta inserita. :)
    a presto
    floriana

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  2. Ottimo abbinamento anche per il basso contenuto di zucchero. Io uso quello non raffinato il bianco mi fa male....pazienza. Ciaooo

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    1. In effetti non sono molto dolci. E si posso preparare anche con fruttosio o zucchero grezzo

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  3. anche tu oggi ghiaccioli al tè! Che delizia questa versione sorbettosa......

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    1. In effetti la consistenza è proprio quella!

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  4. Una ricetta davvero originale!! Complimenti!!! Grazie Leo per ricetta e per tutte le informazioni sugli ingredienti, davvero ottimi e saltuari. Un abbraccio

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  5. Ufff...sono ancora in ufficio e invece vorrei andare a casa e trovarmi uno di questi "ghiaccioli" succulenti già pronti. Me la segno: è una ricetta favolosa!

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    1. Qui si è scatenato un nubifragio, quindi mi butto sul tè caldo e ti lascio gli stecchi

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  6. A me piace il tè, ma non il tè verde.
    Poi che dire dello yogurt, lo abolirei.
    Invece una tazza di cioccolata calda con panna era proprio quello che ci voleva questo pomeriggio, mentre un nubifragio si abbatteva su Milano.
    Abbraccio Leo!

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    1. Non parlamene. Lascio gli stecchi nel freezer e mi scaldo con le tisane stasera

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  7. Leonardo, ti ringrazio per le ricette.
    A presto e ti seguo volentieri ;)

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  8. Una ricetta originale anche divertente da fare, devo imparare bene il test per la cottura dello zucchero :-))

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    1. se vuoi provare è divertente. Del resto si è fatto così per secoli :)
      Certo col termometro è molto più veloce.

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  9. Che ricettina interessante!Ed ho il sospetto che si presti anche ad interessanti esperimenti.
    A casa non ho il té verde,ma ho dell'ottimo té al cardamomo.....
    Ciao e grazie per questa bella preparazione.

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    1. in effetti la preparazione è abbastanza versatile. Puoi scegliere uno yogurt aromatizzato, un tè diverso o del succo di frutta. Basta mantenere le proporzioni. Questi stecchi non sono molto dolci, per cui se vuoi puoi usare anche yogurt zuccherato

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  10. Qui si vola sempre più in altro a metà tra cucina e bio-termo-tecno chimica! :)

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    1. Alla fine la pasticceria è questo.
      Ma giuro che non sono un bioterrorista!

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  11. Non posso dirti che me li mangerei perchè mentirei, dato il senso di repulsa che mi provoca lo yogurt, che invece è adorato da mio figlio. Ma ti faccio i complimenti perchè la forma è perfetta ed immagino che i sapori si sposino bene. Io nei gelati uso per lo più il glucosio liquido proprio perchè evita la formazione degli odiosi cristalli.

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    1. Hai ragione. Il glucosio può essere una soluzione molto pratica. Però siccome dolcifica meno del saccarosio dovrei fare un po' di prove per vedere quanto metterne al posto dello zucchero. Ma grazie del consiglio!

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  12. grazieeee è un piacere averti tra noi, ti inserisco subito !!!

    sono deliziosi i tuoi ghiaccioli, è stato un piacere conoscerti :)

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  13. Sono pienamente daccordo, anch'io cerco coniugare gusto e salute, è digfficile ma si può fare!!!! al cibo penitenza proprio NO !!!!:-)
    Perfetti i tuoi stecchi saranno stati senz'altro buonissimi!!! complimenti!!! a presto ....

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  14. è una preparazione molto interessante, io ho fatto un gelato al tè verde in maniera diversa :) devo provare anche così!

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    1. Provaci, questo è più un sorbetto su stecco che un gelato, poco dolce e salutare, ma per niente male :)

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  15. Ciao Leonardo!!!
    Ma che ricetta carina! Mi ha proprio incuriosito, ma purtroppo non sono munita della farina che usi tu =( Dai, mi arrangerò in modo diverso ^^
    Grazie per averla ocndivisa con noi!
    A prestissimo!
    Giuls

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    Risposte
    1. Ciao Giuls,
      In realtà la farina di semi di carrube non è obbligatoria. Puoi tranquillamente ometterla e verranno lo stesso, assicurato! :)
      Ciao Leonardo

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